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- Via Domenico Merlanti -

 

(1835 – 1884)

 

Da via Opera Pia. (chiusa)

 

Di recente, già alle soglie del nuovo millenio, si è lottizzata l’area tra via Opera Pia e via G. Manini, terra di secolare proprietà dei Manini, sita alle spalle della loro villa prospiciente via Provinciale.

La via che collega le costruzioni della nuova lottizzazione, intende ricordare Domenico Merlanti. Nato a Consandolo nel 1835, morì a Bologna il 16 Agosto 1884.

Da patriota sincero, partecipò ancora quattordicenne come combattente volontario contro gli Austriaci alle giornate dell’Agosto 1849 a Bologna.

Combatté nella seconda e nella terza guerra d’Indipendenza, distinguendosi a Bezzecca nel 1866 tra gli Arditi  di Garibaldi.

A Domenico Merlanti è stata dedicata questa via, con delibera della Giunta Comunale del 26 Aprile 2000.

Da una ricerca negli atti dell’Anagrafe del Comune di Argenta si coglie che alle quattro del pomeriggio del 19 Agosto 1884, l’Ufficiale di Stato Civile del Comune di Argenta, Lino Rinaldi, ricevette dal Comune di Bologna copia autentica dell’atto di morte di Merlanti Domenico, che venne esattamente trascritta.

Dall’atto si evince che alle ore dieci e venti del mattino del 17 Agosto 1884, davanti all’ufficiale di Stato Civile del Comune di Bologna, sono comparsi Poltronieri Alessandro, possidente di 24 anni domiciliato a Ferrara, e Sarti Cesare, albergatore di 34 anni domiciliato a Bologna, i quali hanno dichiarato che alle sette e quindici del pomeriggio del 16 Agosto 1884, nella casa posta in via Orfeo al numero 16, era morto Merlanti Domenico, di anni 49, possidente, residente in Consandolo e nato a Consandolo dal fu Giuseppe e dalla fu Saladini Caterina. Celibe.

 

Un’epigrafe marmorea, fino al 2003 sulla sua tomba nel cimitero di Consandolo e ora posta nell’adiacente cappella, ricorda la sua figura di alta integrità morale e civile, recitando le seguenti parole:

 

Merlanti Domenico

Educato nell’adolescenza alle virtù civili

Quattordicenne esordì combattendo co’ Bolognesi

Nelle memorande giornate dell’Agosto 1849

Soldato dieci anni dopo fino alla sosta di Villafranca

E nel 1866 trà più arditi a Bezzecca

Fu per tutta la vita

Esempio di probità industre

Finì stoicamente a Bologna per lenta spinite

Il 16 Agosto 1884 di anni 49

A questa terra dove era nato

La pietà del fratello Gaetano

Tra le laudazioni pubbliche degli amici

Ne volle restituita la salma