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- Via Germano Manini -

 

(2/11/1893 – 21/10/1915)

 

Da via Provinciale a via Nazionale Sud.

 

Da via Provinciale a via Nazionale Sud costituisce il tratto della “bretella” allacciante del 1988, che collega le due vie, estromettendo il traffico pesante dal centro del paese.

I terreni su cui si snoda furono per la maggior parte proprietà secolari della famiglia Manini e la via è intestata a Germano Manini, nato a Consandolo il 2 novembre 1893. Fu Sottotenente del Battaglione “Pieve di Cadore” e Medaglia d’Argento al valore militare, cadde sul campo, a cinque mesi dall’inizio della prima Guerra Mondiale, in località Monte Cristallina d’Ampezzo, il 21 Ottobre 1915.

A Germano Manini è intitolata la bretella di collegamento tra via Provinciale e via Nazionale Sud su proposta dell’ “Associazione Nazionale Combattenti e Reduci” sezione di Consandolo, richiesta reiterata anche dall’ “Associazione Nazionale Alpini di Ferrara”, in occasione della celebrazione del 4 Novembre 2002, nel discorso tenuto a Consandolo.

Da una ricerca negli atti dell’Archivio Storico e dell’Anagrafe del Comune di Ferrara è stato accertato che il 19 Novembre 1898 emigrò da Argenta un nucleo familiare di possidenti terrieri, composto da Manini Guglielmo, Mainardi Agrippina, Manini Giulia, Manini Ginevra, Manini Gliceria, Manini Giocasta, Manini Glauce, Manini Gino e Manini Germano, nato appunto a Consandolo il 2 Novembre 1893 e morto in guerra il 21 Ottobre 1915.

Con delibere del Consiglio di Giunta del 9 Novembre 1925 vennero dedicate a diversi caduti della prima guerra mondiale alcune strade per onorare, tra gli altri, la memoria di Arturo Cassoli, Mario Poledrelli e Germano Manini, che venivano descritti quali interventisti tra i più accesi.

La zona prescelta per ubicare queste nuove strade era quella prestigiosa del Quartiere Giardino, all’epoca in via d’ampliamento ed abbellimento. Tuttora a Ferrara, la via Germano Manini collega via Poledrelli a Viale Cavour, tra via Ortigara e Corso Vittorio Veneto.