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- Via Donatori di Sangue -

 

Da via Provinciale (chiusa).

Tra gli anni ’50 e ’60 del Novecento veniva lottizzata la terra compresa tra la Villa Manini e la casa Fabretti, ora Sangiorgi, al di là del punto in cui via Provinciale piega quasi ad angolo retto e in cui si innesta via Gresolo, come un prolungamento della via Provinciale proveniente dal centro.

L’area alla fine del ’700 faceva parte dell’eredità Opera Pia Vandini, gestita, come il resto della tenuta, dal sig. Cesare Olivi, e venne in seguito acquistata dai Manini, che fecero della casa già esistente la loro residenza; in tutta l’area in loro possesso faceva eccezione una parte di terreno, dello stesso proprietario del fondo Canale, che si incuneava a trapezio, con fronte nella parte iniziale di via Gresolo, che anche in seguito rimase di altra proprietà [1]: qui i Monti – Fabretti avevano la loro casa, tuttora esistente, affiancata adesso dalla “bretella” di via G. Manini da un lato e dall’altro appunto di via Donatori di Sangue.

Pur lottizzata in precedenza, le costruzioni qui iniziarono solo negli anni ’70 – ’80 e la via venne dedicata ai volontari dell’Associazione dei Donatori di Sangue.