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- Via Don Nino Cinti -

 

(24/06/1910 – 24/12/1967)

 

Via a forma di U con inizio e fine in via Del Chiesolino

 

Il nome dato a questa nuova via, creatasi fra le case della recente lottizzazione alle spalle del Chiesolino di via Opera Pia, vuole essere un ringraziamento al parroco Don Nino Cinti, laureato in teologia, Parroco a Consandolo dal 28 Febbraio 1943 proveniente dalla Parrocchia di San Vito Ferrarese.

Visse subito il clima di guerra che coinvolse la sua Parrocchia.

Temperamento attivo e dinamico, subito si dedicò all’organizzazione dei giovani ed al miglioramento dell’interno della chiesa, lavori subito vanificati dagli eventi bellici. Appena realizzate tutte le opere vennero danneggiate o distrutte dai bombardamenti. Danneggiata la canonica, distrutto il teatro, gravemente sinistrata la chiesa, asportate le campane dagli occupanti, Don Nino Cinti con pazienza e tenacia, a guerra conclusa si dedicò all’opera di ricostruzione per molti anni.

Riparò la canonica che divenne la sede delle funzioni religiose, ricostruì ampliandolo il teatro, ricostruì la parte dell’abside della chiesa crollato, purtroppo senza poter recuperare l’antico organo, irrimediabilmente perduto. Ricostruì la sacrestia dotandola di due nuove stanze, nelle quali si ritirò, lasciando così libera la canonica, che venne adibita ad asilo per i bambini, una novità per Consandolo.

Organizzò per diversi anni la “Colonia estiva montana” per i ragazzi, a Mezzano nel Trentino.

Nel cortile della canonica aprì il cinema estivo, che intitolò a Don Bosco.

Temperamento generoso e caritatevole aiutò molti sia materialmente, sia nella ricerca del lavoro in tempi molto difficili.

Fu autore del famoso Diario della Parrocchia di Consandolo. [17]