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- Renata di Francia -             

Renata a Montargis

 

La Corte di Renata restò dimezzata, passando dalle 167 persone dei primi anni alle 87 del 1555, decimata dalle persecuzioni, dalle fughe, dalle accuse e strettamente controllata dai gesuiti e dall’Inquisizione. Renata però era libera di stare a Consandolo, dove nel giugno la raggiunse da Cesenatico anche Ercole per cenare con lei da “bon marito e servitore” e da dove in luglio si recò ad Argenta per partecipare ad una festa con ballo in piazza (6), a dimostrare che Renata, “fort bonne et habillé Princesse”, nonostante tutto si riorganizzò e fu di nuovo pronta ad accogliere i suoi protetti ed ad aiutare gli indigenti, mettendo concretamente in pratica le parole del Vangelo, e per questo “da tutti era al maggior segno amata(1). Per questo quando nel 1560, l’anno dopo la morte di Ercole, Renata lasciò Ferrara per ritirarsi a Montargis, “sommamente dispiacque lo popolo di Ferrara la perdita di questa real Principessa(1).

Château de Montargis

Durante il viaggio di ritorno in Francia, passando per i territori dei dissidenti religiosi valdesi, cercò pure di aiutarli e anche a Montargis, divenuto rifugio degli ugonotti, diede diverse volte prova di forza, come quando rispose a suo genero, il Duca Francesco di Guisa, capo reazionario cattolico, mentre le intimava di consegnargli alcuni esponenti, che “se si assalisse quel luogo, ella le si sarebbe piantata in mezzo, per vedere chi avesse il coraggio di uccidere la figlia di un Re” (2).

Sfuggì alla strage della famosa notte di San Bartolomeo, il 24 agosto 1572, quando i cattolici massacrarono migliaia di ugonotti, scampando alla morte, che la raggiunse tre anni dopo (3).

Morì il 15 giugno 1575 per una malattia respiratoria; per suo volere, ben esplicitato nel testamento, fu inumata nella cappella del suo castello di Montargis, in una bara di legno chiusa e sigillata, senza cerimonie o pompa funebre, a parte l’accompagnamento delle persone di casa, se l’avessero voluto (28).

La figlia Anna d’Este ereditò Montargis

   

Château de Montargis, résidence royale.