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- Fornasini Lucillo -

 

 (Consandolo 1890 – Bologna 1963)

Concluso il servizio militare a Trieste nel 1920, vi si stabilì come impiegato per molti anni presso la Risiera di San Saba (la nota azienda resa tristemente famosa dagli eccidi dell’ultima guerra).

Negli anni ’30 fu funzionario presso i Conservifici Amplia di Isola d’Istria con delega alle attività sportive che la società sponsorizzava. Sotto la sua presidenza la società di calcio di serie C Ampelea di Isola d’Istria lanciò Giuseppe Grezar, il noto mediano del Torino e della Nazionale di Calcio, scomparso nella tragedia di Superga. Ci fu una lunga e fraterna amicizia con Nero Rocco, il giocatore della Triestina diventato poi il famoso allenatore delle più titolate squadre di serie A.

Quando il Venezia cedette al Torino i giocatori Ezio Loik e Valentino Mazzola firmò per conto dell’Amplea la rinuncia al diritto di prelazione che la società vantava. Nel 1947 con la cessione dei territori dell’Istria alla Jugoslavia dovette lasciare la squadra ed il lavoro e trasferirsi a Trieste.

VINCENTE: AMPLEA DI ISOLA D’ISTRIA CAMPIONATO VENEZIA GIULIA

            

                                Incontri                   Reti         

                         G.    V.    N.    P.     A.    P.     Pu.

AMPLEA        14    10    2      2      35    17    22

Triestina           14    8      3      3      28    11    19

Pro Gorizia       14    6      4      4      21    21    16

Monfalcone      14    6      2      6      19    22    14

San Giusto       14    4      5      5      14    14    13

Udinese            14    5      3      6      17    25    13

Cormonese      14    4      0      10    16    28    8

Ponziana          14    3      1      10    13    25    7

 

II Campionato della Venezia Giulia offriva il più sorprendente dei risultati con la vittoria finale dell’Ampelea di Isola d'Istria, società di Serie C gestita dalla famosa fabbrica di conserve alimentari. La Triestina, che avrebbe dovuto « passeggiare », non poteva finire che seconda a tre lunghezze, ed il torneo è risultato dei più movimentati, poiché ben quattro squadre si alternarono al comando, Cormonese e Udinese (allenatore Foni), affacciandosi nell'ordine alla ribalta. L'Ampelea, d'altra parte, si era non poco rafforzata con gli innesti di giocatori giuliani quali Grezar, Ispiro, Stua, Eliani, Pischianz, ed il suo principale merito consistette nell'avere ra­pidamente raggiunto affiatamento e coesione. Battuta per 3-0 a Trieste nella gior­nata inaugurale, l'Ampelea si prendeva la rivincita al momento più opportuno (2-0), non subendo che una seconda sconfìtta a Gorizia. La Triestina, conservando supper­giù i precedenti effettivi (salvo Ballarin, Defilippis e Tagliasacchi), e « lanciando » qualche giovane, seppe spesso svolgere un gioco più elegante, ma di minor valore pratico.