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- La Delizia ritrovata -

Renata di Francia

 

 

In data 8 luglio 1540, Ercole II, Duca di Ferrara dal 1534 al 1559, donò la Delizia di Consandolo alla moglie Renata, figlia di Luigi XII Re di Francia, che vi abitò per un lungo periodo, forse in un esilio più o meno forzato a causa delle sue simpatie per il protestantesimo (3).

La Duchessa affrontò notevoli spese per adeguare alle proprie esigenze il palazzo e il giardino, che adornò con piante rare, espressamente acquistate (11). Per lei lavorò Girolamo da Carpi che affrescò alcune camere e forse fu l’architetto che progettò la sua cappella protestante al castello di Ferrara (12).

E’ probabile che abbia trasformato anche entrambe le cappelle della Delizia, dal momento che ormai era di proprietà privata di Renata di Francia.

Renata lasciò un segno particolarmente profondo a Consandolo, poiché si creò qui un centro potente ed organizzato di eterodossia religiosa, talmente radicato che il nucleo protestante di Consandolo, all’inizio del ‘900, era ancora piuttosto consistente e nei primi anni ’60 ancora si contavano persone professanti il credo luterano (8).