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- La Delizia ritrovata -

Le funzioni delle stanze

 

 

Dai registri delle spese, che si sono susseguite per tutto il periodo in cui gli Estensi abitarono la Delizia di Consandolo, possono essere identificate alcune funzioni delle stanze e le strutture annesse al palazzo.

Vi era una cancelleria, cioč l’ufficio responsabile della corrispondenza diplomatica, fatto questo piuttosto inusuale, comprovante che alcuni interessi ufficiali venivano svolti in questa Delizia. Vi erano inoltre un camerino delle credenze, in genere per la raccolta delle stoviglie, solitamente vetri, ceramiche, porcellane ed argenti pregiati, una camera della “spendaria” con relativa guardacamera, per l’approvigionamento delle vettovaglie, una panetteria, una cucina nuova e una cucina grande, una camera dei cuochi, un “salvaroba”, come dispensa per le provviste,  e la cantina.

Esisteva inoltre una stanza per i falchi, indispensabile durante la muda, indicante chiaramente che il palazzo aveva anche funzione di casino di caccia (10).