Indietro

Homepage

- La Delizia ritrovata -

Gli interventi di manutenzione

 

 

Opere di migliorie o manutenzione sono state costantemente sostenute dai vari Duchi, che non trascurarono mai il palazzo, come dimostrano i lavori di consolidamento del 1456 o la riparazione nello stesso anno del coperto con sostituzione di “filagne rotte e marce”.

Borso d’Este, Marchese di Ferrara dal 1450 al 1471, provvide pure a lavori di una certa importanza sia nel 1465 che nel 1467 (7).

Anche Ercole I, Duca di Ferrara dal 1471 al 1505, proseguì nell’opera di abbellimento e di conservazione della Delizia estense di Consandolo intervenendo sul palazzo ducale e sulla castalderia. Fece eseguire diversi restauri fin dal 1474, occupandosi in particolare del soffitto del salone al primo piano, ripristinato sia nel 1478 che nel 1493. Nel 1501 provvide alla riparazione del tetto, poiché nella nota spese risultano pagate oltre 20 lire al marangone Zanne Maria Bursetto per dieci scaloni di 30 piedi l’uno (12 metri circa), che sarebbero serviti per accedere al coperto, di cui fece appunto ridipingere le cantinelle l’anno seguente (10). Nel 1504 inoltre Ercole I fece fare 20 finestrini di vetro preoccupandosi così anche della manutenzione degli infissi (7).

Il Duca per questi lavori si avvalse sempre di maestranze altamente qualificate, come appunto il carpentiere Bursetto, operativo nelle strutture più importanti di Ferrara, spesso in collaborazione con i pittori Marsigli, tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo. Anche il magnano Gabriele, che nel 1503 si occupò di una provvigione di ferro a Consandolo, era il fabbro a cui si affidavano i lavori della Cattedrale e dello stesso palazzo ducale a Ferrara (10).