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- La Delizia ritrovata -

Consandolo nel Catasto Carafa

 

 

Nel campione Argentano Ť presente Consandolo, diviso in quindici fogli numerati, dove ognuno contiene disegnata la mappa di uníarea di territorio; ai limiti della singola mappa si trovano i numeri che rimandano alle mappe confinanti.  … quindi possibile, con uníoperazione di sovrapposizione, costruire un unico grande foglio di tutto il territorio di Consandolo.

In ogni foglio, con discreta precisione, sono disegnate le strade, i fiumi, i canali, le case, i ponti e i confini di ogni appezzamento; ogni particella di terreno riporta al suo interno un numero che rimanda al registro dei proprietari.

 Nel registro, oltre al numero di particella, sono elencati: nome e cognome del proprietario, líuso della particella (seminativo, prativo, casamentivo ecc.) e una serie di cifre utili per il calcolo della tassa.

… cosž possibile individuare il proprietario di una porzione di terreno o di una casa semplicemente utilizzando il numero della particella.

Il VI foglio, quello relativo alla cartografia del centro di Consandolo, ci permette di identificare e di ricostruire la posizione e la struttura della Delizia estense e il suo proprietario, circa 170 anni dopo la devoluzione degli Estensi (fig. 4).

Ai confini sud della mappa si nota la presenza del Po di Primaro, a quei tempi ancora attivo, e il suo argine, unica strada che costeggiava il fiume. Sul lato destro si nota la chiesa di Consandolo con a fianco líoratorio di S. Croce, oggi scomparso.

Líaltra via, quella che oggi Ť la via Provinciale e che passava di fronte alla chiesa, terminava direttamente sullíargine ed era chiamata Strada pubblica.